Un sogno che vola verso le stelle

Immagina di essere in un grande campo, di notte. Guardi il cielo e vedi milioni di stelle che brillano come minuscole lampadine. Qualcuno accanto a te sussurra:

“Chissà come sarebbe andarci, lassù…”

Fin dai tempi più antichi, gli uomini hanno alzato lo sguardo e si sono chiesti cosa ci fosse oltre le nuvole. Alcuni pensavano che le stelle fossero piccole torce appese al cielo. Altri immaginavano mondi lontani abitati da creature strane.

Poi, con il passare dei secoli, abbiamo inventato telescopi, aerei e infine… i razzi! I razzi hanno trasformato il sogno di volare nello spazio in realtà. Sono come delle enormi matite di metallo che possono staccarsi da terra e sfidare la gravità, portando astronauti e sonde verso pianeti lontani.

Ma come fanno i razzi a sollevarsi e viaggiare così velocemente? È ora di scoprirlo insieme.

Cos’è un razzo?

Prova a chiudere gli occhi per un momento e immagina un razzo.
È alto, stretto e affusolato. Sembra una gigantesca matita che punta verso il cielo. Ma dentro, è pieno di tubi, serbatoi e motori potentissimi.

Un razzo è una macchina costruita per spingere sé stessa e tutto quello che trasporta lontano dalla Terra, superando la gravità.
La gravità è quella forza invisibile che ci tiene incollati al suolo. Per sfuggirle, il razzo deve essere velocissimo e leggerissimo il più possibile.

Un razzo di solito ha tre parti principali:

  1. La punta o carico utile
    È la parte che trasporta ciò che vogliamo mandare nello spazio: satelliti, strumenti scientifici o astronauti.

  2. Il corpo o fusoliera
    Qui ci sono i serbatoi pieni di carburante e le tubature che portano i gas ai motori.

  3. Il motore
    È il cuore del razzo. Quando si accende, brucia il carburante e sprigiona un getto potentissimo che spinge il razzo verso l’alto.

Ogni pezzo è progettato per un solo scopo: andare più veloce della forza di gravità e portare il carico fino a destinazione.

Come funziona un razzo?

Adesso immaginiamo di accendere il motore di un razzo.
All’improvviso, dal fondo esce un’enorme fiammata. L’aria si riempie di rumore e il terreno trema. Ma cosa sta succedendo davvero?

Il razzo funziona grazie a un principio molto importante: l’azione e reazione.
Immagina di stare in piscina, appoggiato a una parete. Se spingi il muro con i piedi, tu ti muovi all’indietro. Ecco, il razzo fa la stessa cosa: spara gas caldissimi e velocissimi verso il basso. In cambio, riceve una spinta verso l’alto.

Possiamo dire che:

Il gas esce in una direzione e il razzo si muove nella direzione opposta.

Questo principio fu spiegato da uno scienziato di nome Isaac Newton, e più avanti vedremo in dettaglio la sua legge famosa.

Per far uscire i gas, il razzo brucia il carburante. Il calore e la pressione creano una specie di “soffio” potentissimo che scappa fuori dal motore a velocità incredibile. Più veloce escono i gas, più forte è la spinta.

Così, centimetro dopo centimetro, il razzo si solleva dal suolo, comincia a volare e diventa sempre più veloce. In pochi minuti può superare il muro del suono e raggiungere lo spazio.

Le leggi della fisica che fanno decollare un razzo

I razzi obbediscono a leggi della natura che nessuno può spegnere o accendere. Sono sempre lì, pronte a farsi sentire. Le più importanti sono:

 

La terza legge di Newton

Isaac Newton, un grande scienziato inglese, scoprì che:

A ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria.

Cosa vuol dire?
Quando il razzo spara gas bollenti verso il basso (azione), riceve una spinta verso l’alto (reazione).
È proprio questa legge che permette al razzo di sollevarsi.

La gravità

La gravità è la forza che ci tiene tutti attaccati alla Terra.
Un razzo deve vincere la gravità per salire. Più pesante è il razzo, più carburante serve per staccarsi dal suolo.

Per andare nello spazio, un razzo deve raggiungere una velocità incredibile, detta velocità di fuga, che per la Terra è circa 11 chilometri al secondo!

La resistenza dell’aria

Quando un razzo sale, incontra l’aria che cerca di frenarlo.
Più veloce va, più forte è la resistenza. Per questo i razzi hanno una forma appuntita e liscia: serve a “tagliare” l’aria meglio e ridurre l’attrito.

 

Queste tre leggi – azione e reazione, gravità e resistenza dell’aria – lavorano tutte insieme durante ogni lancio.
Se anche una sola venisse ignorata, il razzo non potrebbe mai volare.

Curiosità spaziali

I razzi non sono solo potenti: sono anche pieni di segreti e dettagli sorprendenti. Ecco alcune curiosità che ti faranno dire “Wow!”


🔸 Il carburante diventa gas velocissimo
Dentro i serbatoi ci sono combustibili che, quando bruciano, si trasformano in gas roventi. Questi gas possono uscire dal motore a velocità che superano i 10.000 chilometri all’ora!


🔸 I razzi perdono peso mentre volano
All’inizio del lancio, la maggior parte del peso di un razzo è dovuta al carburante. Mano a mano che brucia, il razzo diventa sempre più leggero e quindi accelera di più.


🔸 Il rumore di un lancio è assordante
Quando parte un razzo grande, il boato è così forte che può spaccare i vetri a chilometri di distanza. Per proteggere le persone e le strutture, si usano enormi getti d’acqua che “spengono” un po’ il rumore.


🔸 La velocità è incredibile
Un razzo che deve portare un satellite in orbita può superare 27.000 chilometri all’ora, abbastanza veloce da fare il giro del mondo in un’ora e mezza.


🔸 Il primo razzo nello spazio
Il primo razzo a superare il confine dello spazio è stato il razzo tedesco V-2, nel 1944. Ma il primo vero razzo spaziale per esplorare fu lo Sputnik 1, mandato in orbita dai russi nel 1957.

Piccolo glossario delle parole difficili

Ecco alcune parole importanti che abbiamo incontrato nel racconto:


Azione e reazione
Un principio della fisica che dice che a ogni spinta corrisponde una spinta opposta uguale. È come quando dai un calcio a un pallone: il pallone si muove e anche tu senti la forza che ti spinge indietro.


Carburante
La sostanza che brucia nei motori del razzo per produrre gas caldi e spinta.


Fusoliera
Il corpo del razzo, la parte centrale che contiene i serbatoi e le tubature.


Gravità
La forza che attira verso il centro della Terra tutto ciò che ha un peso. È la stessa che fa cadere le cose per terra.


Resistenza dell’aria (attrito)
La forza che si oppone al movimento del razzo mentre sale, rallentandolo.


Velocità di fuga
La velocità necessaria per lasciare la Terra e non ricadere indietro.


Velocità del suono
La velocità con cui viaggia il suono nell’aria (circa 1.200 km/h). I razzi spesso la superano poco dopo il lancio.

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